Incontri novembre

. martedì 3 novembre 2015
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9 novembre ore 21 sede PD
18 novembre ore 21 sede PD

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Incontri ottobre

. mercoledì 14 ottobre 2015
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- lunedì 5 ottobre ore 21 sede PD
- venerdì 9 ottobre ore 21 serata in Castello sul testamento biologico

- giovedi 22 ottobre ore 21 sede PD

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Resoconto serata testamento biologico

. lunedì 12 ottobre 2015
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Lo scorso venerdì 9 ottobre, presso la Sala Consiliare del Comune di Galliate si è svolto il convegno sulle tematiche del fine vita promosso dal Circolo PD di Galliate e moderato da Luca Fiorani.
Al convegno hanno partecipato il dott. Emilio Coveri ed il dott. Silvio Viale (anche consigliere comunale PD a Torino) in rappresentanza di EXIT-ITALIA, l’associazione che da tempo si batte per la legalizzazione dell’eutanasia in Italia, ed il prof. Pier Davide Guenzi, professore di teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’iniziativa aveva lo scopo di approfondire problematiche quali il testamento biologico e l’eutanasia introducendo un’iniziativa politica volta ad istituire anche presso Il Comune di Galliate un Registro delle Dichiarazioni Anticipate del paziente.
Il dibattito si è svolto in maniera ordinata e rispettosa delle differenti opinioni anche se il dato più saliente è la sostanziale convergenza fra il punto di vista laico (rappresentato da EXIT) e quello religioso (rappresentato dal prof. Guenzi) sull’importanza affinché anche in Italia si arrivi a dare un quadro giuridico al Testamento Biologico (o Dichiarazioni Anticipate del Paziente), l’unico mezzo attraverso il quale una persona può esercitare il proprio diritto di rifiutare una cura nel caso in cui non sia più cosciente (diritto riconosciuto dall’art. 32 della Costituzione). Infatti tutti gli ospiti hanno ribadito come ormai sia un dato ormai acquisito e largamente condiviso dalla comunità scientifica, quella laica e quella religiosa il fatto che la relazione medico-paziente debba svilupparsi secondo 3 principi: l’appropriatezza, la proporzionalità e la consensualità della cura. Pur con sfumature diverse è stato unanimemente sottolineato come il testamento biologico debba ritenersi una dichiarazione con la quale il paziente  informa il medico curante dei propri convincimenti in merito ai trattamenti di fine-vita, ma che tale dichiarazione non può avere un effetto vincolante sulle decisioni del medico. Quest’ultimo infatti sulla base della valutazione della situazione oggettiva, sarà comunque libero di decidere in base alla propria coscienza, pur tenendo ben presente la volontà del paziente.
Ovviamente i punti di vista si sono radicalmente contrapposti quando si è trattato di affrontare il discorso dell’eutanasia, illustrato fra l’altro da un toccante filmato riguardante la somministrazione del trattamento eutanasico . EXIT-ITALIA ha quindi evidenziato come, attraverso il centro EXIT-Svizzera Italiana, sia possibile ai propri iscritti accedere alla “dolce morte” recandosi oltralpe ed utilizzando le procedure in vigore in quel paese.
Al termine delle relazioni degli ospiti, si è tenuto un dibattito che ha visto il coinvolgimento del pubblico presente.
La serata ha registrato una buona partecipazione, fra cui l’intero gruppo consiliare del Partito Democratico PSE, non era invece presente alcun membro dell’Amministrazione Comunale.

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Incontro testamento biologico

. sabato 3 ottobre 2015
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Allo scopo di presentare un’iniziativa del gruppo Consiliare PD-PSE per l’istituzione di un registro delle Dichiarazioni Anticipate di Volontà in tema di Trattamenti Sanitari presso il Comune di Galliate, il circolo del Partito Democratico di Galliate promuove un incontro pubblico durante il quale si cercherà di approfondire le problematiche connesse con i trattamenti di fine vita, dal Testamento Biologico all’Eutanasia.
Parteciperanno in qualità di relatori una rappresentanza di “EXIT - centro di studi e documentazione sull'eutanasia” formata dal Dott. Emilio Coveri Dr. Emilio Coveri  presidente e fondatore, dal Dott. Viale Silvio - presidente comitato etico scientifico e consigliere comunale di Torino, e dal prof. Pier Davide Guenzi, docente di Teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Al termine delle presentazioni si svolgerà un dibattito con possibilità d’intervento da parte del pubblico.
In considerazione dell’attualità e dell’interesse del tema, che dovrebbe trovare interlocutori sensibili in ogni area politico-culturale, si auspica la partecipazione di tutte le forze politiche e le associazioni presenti sul territorio.
La serata si svolgerà il prossimo VENERDI’ 9 OTTOBRE con inizio alle ore 21 presso la Sala Consiliare del Castello di Galliate.

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La trave e la pagliuzza

. venerdì 11 settembre 2015
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Apprendiamo dalla stampa locale della sparata del Sindaco di Galliate nei confronti di un ex consigliere reo di aver usufruito un paio di volte di un permesso lavorativo a norma di legge per le attività connesse al proprio mandato amministrativo.
Non possiamo che esprimere solidarietà all'ex consigliere Caprai per questo attacco ricevuto, che dimostra ancora una volta la pochezza umana e politica di Davide Ferrari.
Vorremmo ricordargli in prima battuta di guardare la trave nel proprio occhio prima della pagliuzza degli altri: se Caprai, infatti, è costato 200 euro di permessi, quanto è costato Ferrari in 6 anni in cui si è aumentato lo stipendio da Sindaco? E quanto è costato poi usare l'ufficio del Comune per i propri fini lavorativi?
Ma aldilà di questa sterile polemica, consigliamo a Ferrari di farsi vivo non per contestare l'opposizione ma per ciò per cui è pagato: amministrare e fare qualcosa per il bene di Galliate. Ad esempio: facciamo qualcosa per le strade ormai divorate dai buchi, come via dottor Parma? La facciamo definitiva la rotonda di plastica del viale? La scuola materna la teniamo ancora in cantina o ne facciamo una dignitosa? I crediti e la tasse sono state riscosse o brancoliamo nel buio? E la casa di riposo?
Buon lavoro Sindaco, auspicando risultati per la crescita della comunità galliatese ed un po' di stile per la crescita della propria persona.

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Prossimi incontri

. sabato 22 agosto 2015
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Domenica 30 agosto dalle 10 alle 12  presso sede PD

Giovedì 17 settembre dalle 21 alle 24 presso sede PD

Lunedì 7 settembre alle ore 19,30 cena presso Tenda Gialla Varallino

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I conti vanno bene?

. martedì 4 agosto 2015
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"Continuare nel controllo della spesa e delle entrate con l’ introduzione di  un sistema di monitoraggio avanzato al fine di dare maggior visibilità alle funzioni di spesa ed entrata…” 
Cosi scriveva nel suo programma amministrativo la coalizione di centro destra che ha vinto le elezioni  a Galliate nella scorsa tornata elettorale e dobbiamo dire che l’altra sera (30 luglio) in Consiglio Comunale, all’approvazione della salvaguardia degli equilibri generali del bilancio 2015/2017, l’amministrazione si è smentita dando il meglio di sè. 
Sconcertante il fatto che questo Comune abbia da riscuotere ancora 1.646.191,35 € sulla evasione di IMU, Tari, Tarsu ordinaria, sanzioni amministrative per la violazione al codice della strada, proventi dei servizi pubblici. 
Sconcertante il fatto che mentre l’amministrazione proclama giornalmente la lotta ai furbetti non riesce a recuperare almeno il dovuto dai cittadini inadempienti.  
Sconcertante è leggere che abbiamo elevato 500 contravvenzioni in più al codice della strada, impegnando risorse per 6 mila euro, e ci sentiamo dire dal Sindaco che abbiamo incassato solo il 50% cioè la metà. 
Sconcertante apprendere che alcuni residui verranno cancellati e quindi non più incassati dal Comune e quindi chi ha dato ha dato e chi non ha dato amen. 
Sconcertante il fatto che l’amministrazione abbia commissionato un software a dicembre 2014, pagato al 90% per la gestione dei crediti, e che alla data del 30 luglio ancora non funziona e deve essere effettuato il collaudo. …
Ma nel Consiglio Comunale del 30 luglio si è verificata un altro fatto che non solo è sconcertante ma lascia seri dubbi su come questa amministrazione gestisca la cosa pubblica. 
Ci riferiamo alla risposta dell’amministrazione alla nostra interrogazione sul pagamento della tassa sull’uso del plateatico (suolo pubblico) da parte della “nuova associazione commercianti” per la realizzazione della manifestazione “Galliate in festa”. 
La nostra interrogazione chiedeva quanto avesse pagato l’associazione e quanto avesse speso il Comune in termini di risorse interne per l’organizzazione. 
La risposta dell’assessore al marketing Raffaele Ferrari è stata candidamente Sconcertante: nessuno ha pagato il plateatico perchè non c’erano i tempi per far preparare il conto all’associazione. 
Ricordiamo ai cittadini che la presentazione della domanda risaliva alla metà di giugno e che la delibera di giunta nr.136 è del 2 luglio, praticamente il giorno stesso della manifestazione. 
Ci chiediamo come mai non si è provveduto prima? Come mai la delibera è stata operativa solo il 3 luglio a manifestazione già iniziata? Ma perché i cittadini comuni per occupare un pezzo di suolo pubblico devono esporre il permesso dopo aver pagato e invece in questo caso nessuno ha dovuto pagare, usufruendo della piazza, dei viali e del centro storico? 
Tutte domande alle quali l’assessore e l’amministrazione non hanno dato risposta. 
Dobbiamo constatare che a Galliate esistono due pesi e due misure per chi promuove iniziative in piazza. 
Avevamo già fatto presente con altra interrogazione che permangono trattamenti diversi tra un’ associazione e l’altra, c’è chi paga e chi no, e ancora oggi dobbiamo registrare che questo accade.  
Inoltre, constatiamo che  la nuova associazione commercianti non rappresenta tutti i commercianti galliatesi, nè risulta essere un’ associazione di volontariato,  ma piuttosto un’organizzazione  che da quelle serate ha tratto profitto e quindi a maggior ragione doveva pagare l’occupazione del suolo pubblico. 
Ci preme informare i cittadini che questa amministrazione, mentre da un lato afferma di fare la lotta ai furbetti, dall’altro li favorisce, e intanto i cittadini responsabili fanno le code per pagare TASI, IMU E TARI fino all’ultimo centesimo. 
Noi all’opposizione continueremo a vigilare affinchè la gestione sia più trasparente, non continuino queste differenziazioni tra cittadini che avrebbero piuttosto bisogno di strade senza buche, con le strisce pedonali fatte, i marciapiede a posto, i viali puliti e quant’altro.

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