Yes Weekend 3
Il PD sul caso della festa di Bornate e la maggioranza divisa
Le feste cittadine, o di quartiere come per il recente caso del Rione di Bornate, sono indubbiamente una risorsa da proteggere: sono promozione del territorio e salvaguardia delle tradizioni, sono momenti di partecipazione e condivisione sociale.
Ma sono anche, come spesso accade, momenti di scontri fra parti ed interessi diversi.
E’ in questi momenti che un Sindaco deve essere catalizzatore di una sintesi per il bene comune; è in questi momenti di frizione che si vede la stoffa, il carisma, l’autorevolezza di un Primo Cittadino votato ad elezione diretta.
Un Sindaco che, peraltro, dovrebbe avere l’abitudine a “fare sintesi” nella propria maggioranza leghista-pidiellina, trasformando le ordinarie differenze partitiche in ricchezza.
Ma negli ultimi mesi sono emersi sempre più episodi che delineano un Sindaco incapace di affrontare le scelte amministrative e le profonde (di)visioni politiche fra i due partiti di maggioranza galliatese.
Gli esempi recenti sono numerosi: l’estate scorsa la crisi su Streetgames (con posizioni differenti nella maggioranza e la rottura con gli encomiabili organizzatori galliatesi), a Natale i rimpasti di deleghe tutte nel campo leghista (con la pesante delega al Bilancio tolta all’assessore Carnevale e l’intoccabilità dei sei assessori pidiellini), a gennaio la spaccatura sulla mozione del governo Monti, oggi si è arrivati alla divisione in Giunta ed in Consiglio Comunale sulla festa di Bornate.
Quattro indizi forse non bastano a fare una prova, ma di certo non aiutano a continuare una storia amministrativa nata già precaria, con un Ferrari candidato Sindaco, convertito improvvisamente e a pochi mesi dall’elezioni alla fede leghista, mal digerito dall’alleato pidiellino e forse dagli stessi leghisti storici galliatesi.
Si è arrivati, tornando all’ultimo episodio legato alla festa del rione di Bornate, prima alla conta in Giunta, poi alla mozione riparatrice in consiglio comunale. I dieci pidiellini opposti ai quattro leghisti che chiedevano di non spostare in altra zona la festa: toni accesissimi spesso al limite dell’insulto.
Un argomento atipico per un Consiglio Comunale in un momento di crisi economica e sociale che dovrebbe impegnarci prevalentemente su ben altri fronti: l’ultimo estremo tentativo di appellarsi ai sette consiglieri di minoranza per sopperire alle mancanze del Sindaco pro tempore, incapace di fare sintesi.
È in questo scenario che la questione ha assunto un significato squisitamente politico (nel senso deteriore del termine) che ha portato i Democratici con il gruppo di Minoranza a dare un segnale chiarissimo durante la votazione: non vogliamo lo spostamento della festa di Bornate ma non possiamo neanche appiattirci tutti per fare da stampella a questo Sindaco pro tempore, incapace di gestire e risolvere problemi interni alla propria maggioranza.
Resta l’amarezza per una festa svoltasi per 28 anni con tante amministrazioni diverse, e che ora, con questo Sindaco pro tempore, vede i problemi non risolversi ed esplodere.
Ricordiamocene, la prossima volta che si andrà a votare.
E ricordiamoci di chi promette e non mantiene, specie quando le promesse si fanno per telefono o videoconferenza….
Bullet in the Head: festa regionale dei Giovani Democratici a Trecate
I Giovani Democratici delle provincia di Novara organizzano per i giorni 28 – 29 – 30 agosto, presso l’area feste del comune di Trecate (piazzale Antonini) “BULLET IN THE HEAD”, tre giorni di festa, incontri, musica e sport, ai quali parteciperanno i Giovani Democratici di tutto il Piemonte. Il nome della manifestazione ha una doppia valenza: da un lato vuole interpretare lo stato di passività di una generazione giovanile dal quale è necessario liberarsi mentre, dall’altro, intende esprimere l’esplosone di gioia, colori e novità che cui i giovani (soprattutto se democratici) possono dar vita.
VENERDI’ 28
- Ore 17.00: c/o Teatro comunale, Piazza Cavour, “Etica e laicità” con Mercedes Bresso (presidente regione Piemonte), Gianni Cuperlo (deputato), Giannino Piana (teologo, Università di Urbino e Università di Torino).
- Ore 20.45: c/o Area feste, piazzale Antonini, concerti gratuiti: Pigreco, Birra2o, Park Avenue e My Own Rush, DJ Fedrik.
- Ore 11.00: c/o Area Feste Trecate, piazzale Antonini, “Diritti di tutti, diritti per tutti”: tavola rotonda organizzata dal forum Gd del Piemonte sui diritti civile e le pari opportunità. Ospiti in via di definizione. Modera Paolo Furia, responsabile diritti civili Gd del Piemonte.
- Ore 15.00: c/o piscina comunale Trecate, piazzale Antonini, tornei sportivi: beach volley e beach soccer.
- Ore 18.00: c/o Area Feste Trecate, piazzale Antonini: Aperitivo con Walter Veltroni: presentazione del nuovo libro “Noi” con la partecipazione di Massimo Gramellini, vice-direttore La Stampa, e dello scrittore novarese Simone Sarasso.
- Ore 20.45: c/o Area feste, piazzale Antonini, concerti gratuiti: Carpet Beaters, The Fabulous 50’s, Urban Decay, Spire Fear.
- Ore 11.00: c/o Area Feste Trecate, piazzale Antonini, “Energie pro-positive”: seminario organizzato dal forum Gd del Piemonte sulle politiche ambientali. Partecipano Stefano Esposito (deputato), Andrea Bairati (assessore regionale all’università, ricerca e innovazione); Angiolino Sabatini (consulente energie rinnovabili); Marco Uboldi (ex assessore all’ambiente del comune di Trecate). Modera Alessandra Gebbia, responsabile ambiente Gd del Piemonte.
- Ore 13.00: c/o Area Feste Trecate, piazzale Antonini, pranzo su prenotazione.
- Ore 14.00: c/o Area Feste Trecate, piazzale Antonini, torneo di burraco organizzato dall’Associazione 2diPicche di Cerano.
- Ore 15.00: c/o Teatro comunale, Piazza Cavour, Assemblea regionale GD (incontro riservato ai Giovani Democratici).
- Ore 17.00: c/o Teatro comunale, Piazza Cavour, Incontro sui temi congressuali con Cesare Damiano (candidato alla segreteria regionale Pd per la mozione Franceschini), Roberto Tricarico (candidato alla segreteria regionale Pd per la mozione Marino), e Aldo Corgiat (coordinatore regionale delle mozione Bersani).
- Ore 20.45: c/o Area feste, piazzale Antonini, concerti gratuiti: Drum Generation, Rock’n Blues Ensemble, Sunset, Suite Solaire.
Party Democratico Cameri
Quest´anno un nome e un marchio nuovo ideato dai ragazzi del pd di Novara che, sì, partono dalla tradizione, ma guardano al futuro: “Party Democratico” il cui significato va in tre direzioni festa, partito e partenza. Per l’occasione Sergio Staino ha realizzato una vignetta.

