9 novembre ore 21 sede PD
18 novembre ore 21 sede PD
Incontri novembre
Prossimi incontri
Domenica 30 agosto dalle 10 alle 12 presso sede PD
Giovedì 17 settembre dalle 21 alle 24 presso sede PD
Lunedì 7 settembre alle ore 19,30 cena presso Tenda Gialla Varallino
Riunioni luglio
Riunioni giugno
Riunioni mese di maggio
Le riunioni di maggio del PD di Galliate saranno:
-12 maggio ore 21 presso la sede cittadina
-25 maggio ore 21 presso la sede cittadina
Vi aspettiamo!
Riunioni aprile
Le riunioni del mese del Circolo di Galliate saranno:
Apertura sede
Martedì 30 settembre ore 21
Apertura sede settembre
Apertura sede luglio/agosto
Giovedì 24 luglio dalle ore 21
Giovedì 28 agosto ore 21
Un tricolore ad ogni finestra, una bandiera ad ogni balcone
In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia coloriamo Galliate di biancorossoverde: esponiamo la nostra bandiera Tricolore sui balconi e sulle finestre della Città.
Il Partito Democratico di Galliate ha presentato una mozione, poi approvata, in Consiglio Comunale per ricordare (anche) in questo modo la nascita dell’Italia Unita: serve ora il contributo di tutti i galliatesi.
Per tutti coloro che ne hanno necessità, presso la sede del PD Galliatese (via Canonico Diana 5) verranno distribuite delle bandiere italiane il martedì dalle 10 alle 12, il giovedì dalle 16 alle 18 ed il sabato dalle 16 alle 18.
Vieni a trovarci, passaparola..... ed esponi il Tricolore!!!
La nostra visione punto per punto
In occasione della mobilitazione nazionale del Partito Democratico "La nostra visione punto per punto, porta per porta", il Circolo di Galliate ha organizzato una campagna di comunicazione per far conoscere ai cittadini le proposte del PD per un Governo migliore.
In questi ultimi giorni ogni galliatese ha ricevuto nella propria buca delle lettere un volantino con (clicca qui per scaricarlo) 12 semplici proposte di Governo del Partito Democratico; venerdì 26 novembre dalle ore 8.30 alle 10.30 durante il mercato settimanale e domenica 28 novembre dalle 9 alle 12 in Piazza Castello, si potrà discuterne con la presenza dei Consiglieri Comunali e delle Parlamentari del territorio: la senatrice Franca Biondelli e l'onorevole Elisabetta Rampi.
Il PD galliatese si mobilita per preparare giorni migliori: per ascoltare i problemi dei cittadini, per raccontare quello che siamo, per presentare ciò che vogliamo realizzare per l’Italia.
A proposito di alleanze
I fatti – Il DL 5 marzo 2010 n°29 del governo Berlusconi, il cosiddetto “salva liste”, è stato cancellato, grazie a un emendamento presentato dal PD e approvato dalla Camera.
Si è così evitato che una norma viziata sul piano della costituzionalità entrasse a far parte del nostro ordinamento e si stabilisse un grave precedente per le elezioni future.
Qualche giorno dopo, il 15 aprile, il PD ha espresso voto favorevole su un disegno di legge “salva effetti”, che salva gli effetti prodotti sulle elezioni regionali del 28-29 marzo u.s. dal DL n°29 non convertito.
Questo disegno di legge si è reso necessario per evitare che la decadenza del DL n°29 potesse portare all’annullamento del voto del 28-29 marzo e alla ripetizione delle elezioni, nei casi in cui quanto disposto dal decreto stesso aveva trovato effettiva applicazione.
Con questo atto il PD ha inteso rispettare la volontà popolare, che nell’ultima domenica di marzo si è liberamente manifestata, non condizionata dal decreto “salva liste”, e che non può essere rimessa in discussione per l’irresponsabile comportamento di una maggioranza che aveva imposto il decreto, ma che poi non è stata capace di convertirlo in legge.
Puntualmente, c’era da aspettarselo, il responsabile atteggiamento del PD ha scatenato bordate di “fuoco amico” da parte dei soliti paladini dell’opposizione “dura e pura”, per i quali il rispetto della volontà degli elettori, ancorché espressa liberamente, è un dato del tutto trascurabile: l’importante è cogliere ogni pretesto per continuare nel loro gioco al massacro nei confronti del nostro partito, con l’obiettivo di sottrargli consenso, indebolirlo.
Ci spiace dover constatare che a questo sport del “tiro al PD” sembra volersi dedicare con particolare impegno anche il segretario locale dell’IDV, che dal suo blog attacca pesantemente il nostro partito, con l’accusa di scandalosi appiattimenti sulle “posizioni da regime del governo Berlusconi”, per meschini interessi di bottega o di poltrone (per altro confondendo il decreto “salva liste” con la legge “salva effetti”), a cui fa seguire una serie di considerazioni insultanti sul PD, la sua dirigenza e la sua linea politica, degne della “migliore” propaganda della destra.
La pazienza deve avere un limite e la nostra si sta esaurendo.
Perciò, mentre respingiamo gli insulti al mittente, vogliamo mettere subito e bene in chiaro che, per la continuità di un leale rapporto di alleanza tra PD e IDV in ambito locale, attacchi di tale violenza portati al nostro partito per qualsivoglia ragione non sono ammissibili.
Pur considerando che le ragioni di questo attacco non riguardano questioni locali, ma scelte del PD a livello nazionale, se quanto si legge nello scritto del locale segretario IDV rappresenta veramente il pensiero prevalente in quel partito, ci chiediamo se, in ambito locale, politicamente abbia ancora senso considerare l’IDV quale nostro alleato.
Da qualcuno che si dichiara alleato, siamo disponibili ad accettare sia le critiche che un’onesta concorrenza sul piano elettorale, purché ciò avvenga entro i limiti del reciproco rispetto.
A nostro avviso, nel caso di cui stiamo parlando, questi limiti sono stati abbondantemente superati.
Così stando le cose, da parte nostra diventa urgente valutare se ancora sussistono le condizioni minime per il proseguimento a livello locale del rapporto di alleanza e collaborazione con l’IDV e, se necessario, trarne le dovute conseguenze.
La segreteria organizzativa
del circolo PD di Galliate
Cfr l'intervento apparso sul blog dell'IDV Galliate: http://italiadeivalori-galliate.blogspot.com/2010/04/tra-il-dire-il-fare-ce-di-mezzo-il.html
Tesseramento
La scorsa settimana, anche a Galliate, ha preso il primo tesseramento al Partito Democratico. Per l’occasione, lo scorso sabato 4 ottobre, è stata organizzata un’iniziativa che ha visto la presenza presso la sede del Circolo di Galliate dell’europarlamentare Giancarlo Susta e della Coordinatrice provinciale del Partito, Paola Turchelli.
E’ necessario il contributo di tutti per fare del PD il più grande partito popolare e riformista italiano. L’avvio del tesseramento rappresenta la prima grande occasione per dimostrare il senso della sfida che ci siamo posti il 14 ottobre scorso.
Per tesserarti al Partito Democratico potrai venirci a trovare durante tutto il mese di ottobre presso la sede del Circolo nelle giornate di martedì e giovedì (dalle 16.30 alle 19.00), sabato (10.30-12.00 /16.30-19.00) e domenica (10.30-12.00).
Si tratta di un’ampia presenza, una sincera disponibilità a riallacciare il dialogo intrapreso nei mesi precedenti con tutti coloro che hanno contribuito con il proprio voto alla costituzione del Partito Democratico a Galliate e con chi, nel corso di questi ultimi mesi, ha maturato la decisione di contribuire attivamente alla vita del Circolo.
L’occasione del tesseramento permetterà di riflettere insieme sulle azioni da intraprendere nel nostro territorio per rispondere alle esigenze dei cittadini e per contrastare l’operato del Governo in carica attraverso la mobilitazione e la raccolta di firme per la petizione “Salva l’Italia”.
Il Coordinatore
Circolo PD di Galliate
Marco Nicolotti
Salva l'Italia

S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni.
“Salvare l'Italia, non il premier” è il titolo della parte istituzionale in cui si indicano problemi e provvedimenti presi a difesa degli interessi privati del presidente del Consiglio e non certo per aumentare la sicurezza.
La maggioranza, che ha puntato in campagna elettorale sul tema della sicurezza, oggi taglia drasticamente fondi e uomini e gioca tutto su provvedimenti demagogici e sbagliati, come la raccolta delle impronte dei bambini rom o il reato di immigrazione clandestina.
Leggi ad personam e un sostanziale “azzeramento” del dibattito parlamentare su una manovra economica improvvisata: questa la miscela avvelenata proposta dal governo e che la petizione vuole battere e fermare. Così sul versante dell'emergenza sociale la petizione sottolinea l'incapacità del governo di affrontare i problemi della crisi economica, dell'impoverimento e del reddito di chi vive di salari e pensioni e non arriva più alla fine del mese. Una situazione che il governo ignora, mentre le promesse elettorali vengono clamorosamente smentite. Le tasse, che si diceva di voler abbassare al 40 per cento, cresceranno e resteranno per tutta la legislatura al 42,9%. Mentre per i redditi bassi si inventa la “carta” per fare la spesa, finanziata soltanto per il 2008 e con 200 milioni, ovvero due euro al mese per ciascun anziano con pensione inferiore ai mille euro al mese.
E non basta: il governo reintroduce i ticket sulla sanità e taglia gli investimenti per le opere pubbliche e le spese per garantire servizi essenziali alla crescita, come la scuola dove si perderanno 150 mila posti di lavoro, con classi più affollate e studenti meno seguiti.
Domani, 12 luglio, a Galliate, in Piazza Vittorio Veneto, sarà presente un Gazebo del Partito Democratico presso cui firmare la petizione “Salva l’Italia”
Galliate, il Partito Democratico, la sicurezza
Il circolo del Partito Democratico di Galliate è ad oggi attivo su numerosi tavoli di lavoro, uno di questi è legato alla sicurezza di persone e cose nel nostro paese.
Partendo dallo studio effettuato da Amapola, abbiamo ascoltato le proposte durante il Consiglio Comunale aperto di questo mese, effettuato poi sopralluoghi nelle zone dove sono percepiti i maggiori problemi, infine approfondito con cittadini ed amministratori il tema della sicurezza galliatese.
Il dato su cui riflettere è sicuramente quello di un paese più sicuro rispetto alla media provinciale, senza per questo trascurare le problematiche esistenti, grazie ad un’accurata politica di sviluppo urbanistico. L’insicurezza, o la percezione di essa, è dovuta in primis da motivazioni economiche che si riflette nelle relazioni sociali; si aggiungono poi sporadici atti di vandalismo e piccole trascuratezze nella manutenzioni e nella pulizia.
Alla luce di questi dati non accettiamo facili allarmismi né atti xenofobi verso lo straniero (storicamente prima chi proveniva da un’altra provincia, poi da un’altra regione ed ora nel terzo millennio da un altro stato) ma sosteniamo e proponiamo processi per migliorare e rendere Galliate ancora più bella.
Due fasi per gli interventi da compiere.
Nel breve periodo migliorare l’arredo urbano e la pulizia, rendendo il nostro ambiente più sicuro e positivo; organizzare e promuovere momenti di aggregazione in diverse aree del nostro paese; rafforzare il presidio attraverso video sorveglianza in poche zone selezionate; realizzare una maggiore presenza ed un più diffuso radicamento territoriale delle forze dell’ordine: in quest’ottica l’ampliamento previsto della caserma dei carabinieri è una scelta strategica vincente.
Nel lungo periodo la collaborazione con istituzioni, scuole e associazioni per creare una maggiore cultura civica di rispetto verso le cose e verso le persone; questo è il vero obiettivo su cui lavorare: limitarsi a operazioni temporanee equivale a rimandare e spesso ampliare un problema.
Invitiamo chiunque voglia intervenire nella discussione, prendere visione dello studio effettuato dall’Associazione Amapola o approfondire numerose tematiche su Galliate a visitarci e scriverci su www.pdgalliate.blogspot.com
Odg 23 aprile
L’intervento è stato inoltrato all’Assemblea ed alla Segreteria provinciale del PD, alle Parlamentari novaresi del PD, al Presidente della Provincia di Novara ed agli Assessori PD della Giunta provinciale, ai componenti del Gruppo Consiliare PD della Provincia e del Comune di Novara, agli amministratori del PD nei Comuni novaresi, ai Coordinatori dei Circoli del partito della Provincia di Novara, a tutti i componenti della Segreteria regionale ed ai Consiglieri regionali del PD.
Il Coordinatore
Partito Democratico
Circolo di Galliate
Marco Nicolotti
Il Coordinamento del Circolo di Galliate del PD esprime il proprio sostegno a quanti, in diverse occasioni e sotto varie forme, si sono pronunciati a favore di un’organizzazione del PD che garantisca ampia autonomia all’azione del Partito su base regionale e locale.
A questo fine individua negli Statuti Regionali, in corso di stesura, gli strumenti per dare piena attuazione al dettato dello Statuto del Partito Democratico, approvato dall’Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008, che già all’articolo 1 stabilisce che “il Partito Democratico è un partito federale”.
Il Coordinamento del Circolo di Galliate ritiene sia necessario e urgente che la Costituente regionale riprenda i lavori per la definizione e l’approvazione, in tempi ragionevolmente brevi, dello Statuto del PD del Piemonte e su questo punto richiama anche l’attenzione dei Circoli PD dei Comuni vicini e del Coordinamento Provinciale di Novara.
Galliate, 23/04/2008
