Interrogazione Ceriotti: Stallo nelle attività per la concessione della rete gas metano
Il sottoscritto consigliere comunale, visionata la documentazione relativa alla determina 514 del
19/7/2011 con la quale si dà mandato di pagamento a saldo alla società GeVi per la redazione
della relazione tecnica relativa alla consistenza tecnico/economica della rete gas metano,
considerato che lo studio fu consegnato all'amministrazione comunale un anno or sono (18.11.2011) e
che è costato alla stessa amministrazione oltre 10.000 euro,
visto che dalla relazione del consulente non si era evidenziata, durante la trattativa tecnica
seguita alla prima fase dello studio, la disponibilità dell'attuale gestore a rivedere le
condizioni dell'attuale concessione,
visto che il consulente aveva evidenziato considerevoli vantaggi economici nel proseguire l'iter
per l'affidamento ad un altro concessionario ed aveva indicato delle possibili ipotesi di lavoro
all'amministrazione,
visto che l'attività non è stata posta nel piano degli obiettivi tra gli obiettivi del 2011, quindi
purtroppo non è stata considerata prioritaria dall' assessore competente
considerate le attuali ristrettezze economiche in cui versano le casse comunali ed in previsione di
scenari ancor piu' difficili per l'anno 2012
Chiede al Sindaco se
- E' a conoscenza del problema ? E se sì, per quale motivo si è deciso di rinunciare ad una
importante opportunità per incassare maggiori oneri da un nuovo concessionario?
- A quanto ammonta il mancato introito per le casse del comunali ?
- Dato che lo studio è già stato pagato dall'amministrazione comunale e che quindi ci si attende
un vantaggio a fronte di questa spesa, quando si prevede di chiudere l'attività di
appalto in concessione ?
Interrogazione Ceriotti: Aree di parcheggio insufficienti nella zona dello stadio
Argomenti: consiglio comunale, lavoripubbliciIl sottoscritto consigliere comunale, avendo preso visione della zona circostante lo stadio comunale il giorno 2 Ottobre verso le ore 15:15, orario nel quale era in corso l'incontro "Galliate -
Borgomanero", constatato un notevole numero di auto parcheggiate al di fuori degli spazi consentiti a causa del notevole afflusso di pubblico che si somma ai frequentatori del centro sportivo
Chiede al Sindaco se
- E' a conoscenza del problema ?
- Quali provvedimenti ha preso o intende prendere l'amministrazione per ovviare
all'inconveniente ?
- Nella zona si trova un'area tra il canale e la strada un tempo utilizzata per parcheggio autoveicoli poi opportunamente chiusa dalla società Est Sesia, è stata valutata dall'amministrazione la possibilità di utilizzarla come area di parcheggio, previo adeguamento in accordo con Est Sesia ?
Biondelli e Rampi: nessuna certezza per il futuro dell’Ospedale di Galliate
L'apprensione con cui la cittadinanza Galliatese sta vivendo la vicenda del futuro dell'Ospedale Cittadino pone in evidenza quanto questo tema sia centrale e delicato.
Se ne è discusso ieri sera in un Consiglio Comunale aperto richiesto dal centrosinistra galliatese, in cui ha partecipato il Commissario dell’Azienda Ospedaliera Maggiore di Novara ed il Direttore del distretto sociosanitario galliatese dell’ASL.
La senatrice Franca Biondelli e l’onorevole Elisabetta Rampi, ieri impegnate a Roma nei lavori parlamentari ma sempre vicine al territorio novarese, intervengono sulla vicenda: “Le risposte tecniche che ieri sera sono pubblicamente pervenute dal Commissario dell’Ospedale non possono tranquillizzarci, riferendosi soltanto alla gestione passata ed al breve periodo dell’Ospedale; al contrario, a confondere ancor di più la già delicata situazione, vi sono piani regionali controversi e farraginosi, non condivisi e non attenti ai bisogni dei cittadini. L’assenza del Governatore Piemontese (e nativo galliatese) Roberto Cota nonché dell’Assessore alla Sanità, fa pensare alla mancanza di strategie politiche a mediolungo termine o peggio ancora alla non volontà di confrontarsi con i cittadini, rimanendo chiusi nei palazzi, e dire chiaramente quali scelte strategiche si faranno sulla sanità”.
“Già questa mattina ho ricevuto numerose segnalazioni” – continua la democratica Biondelli - “sia da parte di cittadini che di operatori, che denunciano con forza l’assenza di risposte politiche pervenute e le criticità che deriverebbero dallo smantellamento di alcuni reparti o, peggio ancora, da un progressivo svuotamento della struttura ospedaliera preludio di una chiusura. Sono cosciente che una razionalizzazione delle strutture, volta a contenere gli sprechi e a fornire un servizio migliore specifico è la strada per il futuro, ma non ciò non deve coincidere con una contrazione dei servizi di eccellenza, come quelli erogati Galliate: già diversi anni fa, in maniera coerente a quanto affermo oggi, avevo sostenuto con forza il ruolo fondamentale di questo presidio e mi ero opposta fermamente a eventuali ridimensionamenti”.
La conclusione di Elisabetta Rampi è rivolta direttamente a chi si trova nelle stanze dei bottoni: “Auspico ora un intervento forte dalla Regione Piemonte e dal Ministero della Salute, cui è già stata presentata un’interrogazione, che schiarisca le nubi sul San Rocco di Galliate: si dica chiaramente che la salute dei cittadini è una priorità nell’agenda politica, si dica chiaramente quale specialità verranno programmate e quanto si investirà nei prossimi anni”.
Per una Galliate meno sporca
Qualche centinaio di migliaio di euro spesi in telecamere e varchi elettronici, Questa è stata la Prima Priorità degli ultimi due anni dalla Giunta Comunale, senza alcuna ombra di dubbio.
Polemiche a parte ora è il momento di far rendere questi strumenti almeno per ripagare con effetti concreti il costo sostenuto dalla collettività.
Gli episodi di abbandono di rifiuti in aree videosorvegliate, anzichè diminuire sono aumentati, si perchè dalle foto che potete vedere non si tratta più di un singolo sacchetto abbandonato per maleducazione da un singolo cittadino, ma di montagne e sacchi di rifiuti che trasformano i cestini in discariche. Questi sono comportamenti degni essere sanzionati come il cartello apposto ai cestini (peraltro sparito) prometteva.
E il fenomeno aumenta di settimana in settimana ormai da alcuni mesi. La sporcizia sulle strade e dei parchi pubblici è divenuta inaccettabile. Gli appelli ai cittadini perchè siano più educati non hanno effetti e questa non puo' piu' essere una scusa, soprattutto per il nostro Sindaco che della repressione tramite l'uso delle telecamere si è sempre fatto un vanto pubblicizzando probabilmente gli unici due casi di applicazione fino ad oggi. Uno dei punti peggiori è il giardino del parcheggio del cimitero, lì è pieno di telecamere. Possibile che non siano stati individuati coloro che insozzano da settimane i giardini? E poi la "discarica" nei giardinetti presso il poliìfunzionale, ma non era stata acquistata una telecamera portatile camuffata? Dov'è finita? Perchè non si usa ? Purtroppo contro la maleducazione non rimane che applicare qualche contravvenzione, altrimenti tutti si faranno beffe delle tue telecamere e delle tue ordinanze caro Sindaco..
Ai cittadini raccomando di segnalare al Comune tutte le zone del paese da ripulire oltre a rinnovare l'appello a non insozzare la città nella quale vivono.
All'amministrazione se non riesce ad utilizzare efficacemente i mezzi moderni di cui si è abbondantemente dotata, raccomando di utilizzare quelli piu' banali, ma che almeno funzionano. Incrementare i passaggi di svuotamento ed aggiungere cestini nei punti strategici invece di toglierli (al cimitero ne è sparito uno aggravando così la situazione). Fare le piccole cose con continuità, fare la fatica di mantenere le piccole cose di cui ci si accorge solo quando mancano, osservare di piu' il paese girando per le strade. Caro SIndaco hai aumentato la tassa rifiuti portandola al massimo possibile, i cittadini pagano di piu' lo "spazzamento" per avere una città più pulita e ordinata, non per avere di meno. La scarsa igiene non è certo quello che si aspettano i galliatesi e non è quello che si aspettavano le persone che hanno visitato la città inoccasione delle bellissime manifestazioni del Settembre Galliatese. spero che il mio appello non rimanga inascoltato.
Grazie a tutti dell'attenzione.
Consigliere Comunale Marco Ceriotti
Cota si è dimenticato della salute dei galliatesi
A metà luglio il gruppo consiliare del centrosinistra a Galliate, ha richiesto un Consiglio Comunale aperto in merito al futuro dell'Ospedale di Galliate.
Il Sindaco leghista galliatese ha subito richiesto una deroga, rispetto ai tradizionali tempi di convocazione, per l'avvicinarsi delle ferie estive e l'impossibilità di avere fra i relatori il Governatore leghista della Regione.
Giunti a settembre non è più pervenuta nessuna comunicazione ufficiale, se non imprecisati problemi ad avere una risposta dal Governatore stesso.
Si apprende ora, con stupore, che il Governatore Cota sarà ospite insieme allo stato maggiore dell'Assessorato alla Sanità ad un convegno a Novara giovedì 29 settembre.
Il circolo del Partito Democratico di Galliate esprime profonda amarezza per la scelta di Cota di non trovare il tempo di presentarsi nelle sedi istituzionali galliatesi per esprimere delucidazioni sul futuro dell'Ospedale San Rocco e pone due forti interrogativi sulle azioni politiche dei due leghisti alla guida di Galliate e della Regione: il Sindaco galliatese Ferrari in tre mesi non è riuscito o non ha voluto convincere Cota a partecipare? Cota ormai abituato ai palazzi dorati ed ancorato alle poltrone si è forse dimenticato del suo paese natale, dell'Ospedale e della salute dei galliatesi?
Auspichiamo una rapida convocazione del Consiglio Comunale con la presenza del Governatore per dissolvere le nubi che avvolgono l'Ospedale galliatese, rammaricandoci per la poca attenzione della Lega verso il proprio territorio e per la salute dei cittadini.
Interrogazione Ceriotti sullo stallo attività di bonifica lago melme acide di via del Piaggio
Il sottoscritto consigliere comunale, presa visione per quanto possibile dell'area dove si trova il lago delle melme acide dove non si evidenza alcuna attività in corso da parecchi mesi, nè si rileva la presenza di alcun cartello di cantiere per l'effettuazione di attività di caratterizzazione del suolo e sottosuolo (si allegano foto)
Considerato che
- il 12/03/2010 con determina del settore "gestione del territorio e servizio ambiente" veniva approvato il "Piano di Caratterizzazione Ambientale"
- il piano di caratterizzazione era soggetto ad alcune prescrizioni emesse dagli enti di controllo nella seduta del 26/02/2010
- ad una mia interrogazione come risulta dal verbale della seduta del 29/11/2010 l'assessore Verdura rispondeva che successivamente alla conferenza dei servizi :
- " il 7-06-2010 veniva approvato lo schema di disciplinare per l'incarico per lo svolgimento
delle prestazioni attinenti l'elaborazione della documentazione tecnico progettuale e per la
direzione lavori.
- il 16-07-2010 affidamento a Telese per € 18.360. Totale costi x incarichi € 37.560
- il 16-07-2010 veniva consegnata documentazione progettuale " .
- l' attività di bonifica è ormai interrotta da circa tre anni, cioè da quando l'amministrazione scelse di cambiare strategia di bonifica
Preoccupato per lo stallo nel quale l'attività sembra giacere e del tempo intercorso senza che siano state concretamente portate avanti attività di recupero dell'area inquinata
Chiede al Sindaco risposta ai seguenti interrogativi
- L'attività NON risulta inserita nel piano annuale degli obiettivi 2011.
Per quale motivo non è stata inserita tra le attività prioritarie ?
- Corrisponde al vero che il progetto di caratterizzazione consegnato in data 16/7/2010, oltre
un anno fa, non è ancora passato alla fase esecutiva ?
- Sono stati comunque prelevati dei campioni di terreno e delle acque sotterranee ? Se si, come risulta lo stato della falda e del terreno ? Vi è presenza di contaminanti pericolosi per l'uomo e l'ambiente ?
- La conferenza dei servizi prevedeva un coinvolgimento di ARPA e Provincia per la definizione del posizionamento dei pozzetti piezometrici e dell'ubicazione dei sondaggi. Quali sono state le indicazioni ricevute ?
- Infine quali azioni concrete sono state compiute dal Sindaco o dall'assessore preposto per accelerare l'iter della bonifica?

