In questi giorni ho incontrato numerosi pazienti, cittadini e operatori preoccupati per la Sanità Piemontese.
Questa mattina, ho avuto modo di parlare con alcuni Galliatesi che mi hanno manifestato fortissime perplessità per il ridimensionamento della struttura Ospedaliera che, nonostante le dichiarazioni fatte tempo fa dal Dottor Minola, continua a destare preoccupazioni.
Il grande lavoro fatto dai consiglieri comunali di Galliate, che più volte hanno chiesto un consiglio comunale aperto per far luce sul futuro di questa realtà, ne è testimonianza.
L’Ospedale di Galliate è una realtà dai numeri sorprendenti, una presenza sul territorio che è davvero tangibile: 2600 interventi l’anno, un reparto di Day Surgery che funziona nonostante le carenze di personale medico e infermieristico che, in futuro, si accentueranno con i pensionamenti.
Le sale operatorie lavorano a pieno regime dalle 8 alle 18:30 e il laboratorio è in grado di gestire oltre 150 prelievi al giorno, nonostante le grandissime difficoltà logistiche.
L’accorpamento e lo spostamento a Novara dei servizi creerà disagi a tutti i cittadini: le lunghe liste d’attesa saranno solo l’inizio…
E’ vero, sono arrivate delle rassicurazioni, ma le perplessità degli operatori e dei cittadini sono dimostrazione che i dubbi restano: non si tratta di fare una difesa a testa bassa dei piccoli ospedali, al contrario, si difendono le realtà che funzionano a scapito di quelle che sprecano.
Inoltre, presenterò un’interrogazione sui gravi problemi che investono i Consorzi nella Regione per cercare di capire quale sarà il loro futuro: saranno accorpati alle Asl? Diventeranno parte dei Comuni? Ancora ad oggi non si è capito e i tempi sono ormai molto stretti.
E’ infatti importante ricordare che oltre ai servizi, si tratta di considerare anche i posti di lavoro che si verrebbero a perdere.
Biondelli: Ospedale di Galliate, ancora forti preoccupazioni
In merito al caso Avviso Pubblico/Comune di Galliate
Nel Consiglio Comunale del 25 agosto l’Amministrazione Comunale galliatese guidata dal Sindaco Ferrari ha deciso di recedere con l’Associazione Avviso Pubblico (Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie).
Preannunciando nuove iniziative e votando contro abbiamo già espresso la nostra totale avversità: non condividiamo né le argomentazioni di natura economica né il tentativo di paragonare associazioni di natura e finalità completamente diverse né la superficialità con cui si è trattata la lotta alla mafia; concordiamo pienamente, invece, con le parole espresse dal Coordinamento Provinciale Libera Novara “per liberarci dalle mafie, non è sufficiente la sola repressione ma sono necessari una politica autorevole, delle buone leggi, una scuola funzionante e politiche attive del lavoro” con cui si auspicano politiche globali di contrasto alle mafie.
Ora, senza clamori o posizioni mediatiche fine a sé stessi, presenteremo le nostre proposte nelle sedi istituzionali competenti; riteniamo, infatti, che la lotta alle mafie non sia questione da strumentalizzare nella consueta dialettica politica maggioranza/opposizione e vada affrontata cercando la più ampia sensibilizzazione possibile, facendo nostro il monito di Giovanni Falcone di “coinvolgere nella lotta le forze migliori delle istituzioni”.
I Consiglieri Comunali PD, SeL, PSI
Biondelli e Rampi sulla manovra: ennesima batosta
Il Governo sta lavorando da giorni a una manovra che, col passare del tempo, sta diventando sempre più inconcepibile.
L'ultima batosta, riservata a coloro che non potranno più riscattare gli anni di militare e di università, ha sollevato, oltre alla nostra, l'indignazione di molti cittadini: tanti sono i messaggi che ci sono arrivati e che manifestano il dissenso per queste misure inaccettabili.
Siamo certe che il PD non avrebbe mai fatto cassa con i pensionati e con chi è in procinto di andarci.
Il Partito Democratico farà sicuramente la sua parte in Parlamento perchè questa bruttura sia sanata: provvedimenti del genere su cui quasi certamente verrà posta la fiducia e che un governo di centro sinistra non avrebbe mai concepito, sono i segni di una manovra debole, iniqua e che non pone le basi per il futuro.
I cittadini, anche coloro che nel 2008 avevano dato la fiducia a Berlusconi, sono ormai esasperati dai continui attacchi al Welfare.
Già durante il governo Prodi si erano gettate le basi, con il protocollo per il Welfare, per dare nuova attenzione allo Stato sociale e nuovo futuro al nostro paese: l'accoglienza unanime di quel documento, accettato da Confindustria, dalle parti sociali, dai cittadini, faceva ben sperare. Probabilmente bisognerebbe ripartire da quel testo.
Interrogazione Ceriotti "Allargamento sede stradale SP 4 – Ovest Ticino – tratto Galliate-Cameri"
Argomenti: consiglio comunalePremesso che
- La Strada Provinciale n.4 “Ovest Ticino” nel tratto Galliate – Cameri presenta una sede stradale di larghezza insufficiente ed è percorsa giornalmente da molti cittadini galliatesi;
- Il suo ampliamento costituisce una importante opera per il miglioramento della sicurezza stradale;
- L’opera è stata inserita nel piano triennale della Provincia di Novara con realizzazione nel 2011,
- A seguito di una sollecitazione presentata alla Provincia dal consigliere provinciale Arturo Boccara in merito ai tempi previsti per la sua realizzazione, si è venuti a conoscenza che l'appalto sarà valutato nel 4 trimestre 2011, quindi che l'opera è considerata a bassa priorità rispetto ad altre realizzazioni
interroga il Sindaco per sapere se
- Intende sollecitare, di concerto con il Comune di Cameri, ugualmente interessato all’opera, l’amministrazione Provinciale con un atto formale, affinchè siano accelerati i tempi di realizzazione dell’opera;
- Intende seguire le ulteriori fasi dell'opera sollecitando periodicamente la Giunta Provinciale, nella persona del Presidente e dell’assessore competente, affinchè l'ampliamento della SP4 sia considerato prioritario e e non subisca ulteriori slittamenti,
- Intende adoperarsi perché medesime sollecitazioni siano esercitate anche dai consiglieri provinciali galliatesi, in particolare da quelli appartenenti alle forze politiche che attualmente governano la Provincia.
Interrogazione Ceriotti "Istituzione Bacheca Comunale"
Argomenti: consiglio comunaleVista la Legge n. 69 del 18 giugno 2009, che all'art. 32 riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici e che al comma 5 dello stesso art. 32 precisa “a decorrere dal 1 gennaio 2010 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.
Considerato che
- Il Comune di Galliate ha ottemperato alle richieste di legge istituendo tra i primi l' "albo pretorio on line" con progressivo abbandono della pubblicazione degli atti in forma cartacea
- Solo una parte dei cittadini è dotata di moderni sistemi informatici, mentre una larga parte di essi al momento non dispone di tali strumenti sia per il loro costo che per la mancanza di conoscenze sufficienti al loro utilizzo
- Il diritto all'informazione sugli atti di evidenza pubblica va garantito indipendentemente dallo strumento scelto al fine di garantire pari opportunità a tutti i cittadini
- La legge n. 69 del 18 giugno 2009 non vieta la pubblicazione degli atti in forma cartacea, ma non ne riconosce semplicemente il valore legale
interroga il Sindaco per sapere se è disponibile a
- Attivarsi per tramite dei competenti uffici affinchè sia ripristinata la pubblicazione in forma cartacea in una bacheca comunale, almeno degli elenchi degli atti pubblicati "on line", al fine di consentire ai cittadini di essere informati sulle attività dell'amministrazione comunale.
- Individuare un ufficio preposto (es. URP, Segreteria o altro) ove i cittadini, negli orari di apertura al pubblico, possano prendere visione del documento di interesse o in forma cartacea o con accesso guidato on line.
Il mistero degli speedcheck
Si chiamano speed check.
Un nome altisonante, un inglesismo, per chiamare dei barattoloni arancioni messi qua e là per Galliate dalla giunta Ferrari.
Servono per “ridurre le infrazioni ai limiti di velocità, riducendo contestualmente la mole di traffico e i conseguenti pericoli” dice trionfante l’assessore Carnevale.
Ma cosa si cela dentro queste meraviglie? Ci sono tanti piccoli Harry Potter al loro interno?
Il locale Circolo del Partito Democratico vuole spiegare a tutti i galliatesi che stanno guardando perplessi di cosa si tratta, quali sono le magie dei barattoloni arancioni e quali scelte politico amministrative sono state fatte. Con semplicità e senza le solite sparate pubblicitarie tipica di Harry Ferrari e Carnevale Potter.
I barattoloni, cioè gli speed check, sono di per sé inutili. Certamente brutti e costosi, ma inutili.
Iniziano a fare magie quando al loro interno ci si nascondono degli autovelox per fare multe agli automobilisti che non rispettano i limiti di velocità.
Forse, come deterrente, alcuni automobilisti indisciplinati ridurranno la velocità.
Forse alcuni pagheranno le multe e sfrecceranno come niente fosse.
Sicuramente non ridurranno la mole di traffico!
E’ evidente, quindi, che la giunta Ferrari pensa (sbagliando) di aumentare la sicurezza stradale con le multe.
Multe che, in effetti, saranno ossigeno in un bilancio comunale con sempre meno soldi. E che, ricordiamo, deve garantire per Ferrari ed i suoi 7 assessori il massimo degli stipendi previsti (attorno ai 140 mila € all’anno).
Il circolo PD galliatese dopo aver spiegato il mistero dei barattoloni esprimere la propria opinione in merito.
E’ sbagliato fare politiche di sicurezza vessando le tasche dei cittadini, favorendo quindi chi può permettersi di pagare le multe.
La sicurezza stradale si può fare informando i cittadini, migliorando la presenza della Polizia Municipale sul territorio, installando semplici dossi di gomma, facendo la regolare manutenzione alla segnaletica stradale di cui Galliate ha bisogno.
Una volta in via Novara, i dossi per rallentare il traffico c’erano, potevano essere migliorati e resi più efficaci.
Ma riducevano la velocità, mentre oggi molti automobilisti sfrecciano ad alta velocità minacciando la sicurezza. Ora ci sono gli autovelox e la velocità non si ridurrà pagando 50 € a passaggio.
Galliate che cambia. In peggio, ancora una volta.

