Dopo avere appreso dell'annuncio dell'assessore all'ambiente Antonio Tenace, circa l'attivazione, su iniziativa del Presidente Sozzani, dell'iter per l'inserimento dell'area Bemberg nella lista delle bonifiche di interesse nazionale presso il Ministero dell'Ambiente il capogruppo in consiglio provinciale de Partito Democratico, Paola Turchelli, commenta: “«Non si possono illudere i cittadini annunciando interventi di bonifica che non si realizzeranno mai. I lavoratori della BEMBERG e gli abitanti di Gozzano meritano un progetto serio e credibile sul futuro dell'area industriale e non l'ennesima promessa da campagna elettorale”.
“Le probabilità” – continua Paola Turchelli – “che il Ministero dell'Ambiente porti a termine la bonifica sono bassissime. Dalle informazioni in nostro possesso l'ultima segnalazione fatta dalla Regione al Ministero per l'inserimento di un sito piemontese nella lista delle bonifiche di interesse nazionale risale al 2002. Si tratta della Ecolibarna di Serravalle Scrivia, un sito che si trova addirittura in "stato di emergenza" ma che da circa 4 anni attende senza successo i fondi ministeriali necessari per completare la bonifica”.
L'unico ente in grado di finalizzare con successo la bonifica della Bemberg è la Regione che ogni anno individua e finanzia i propri siti di interesse, così come sta avvenendo anche per la Ecolibarna e si appresta a fare per la società di Gozzano. “Il gruppo del Partito Democratico in Provincia di Novara” - concude Paola Turchelli – “ha presentato un'interrogazione per conoscere quale sia il programma di azioni allo studio della Provincia per mettere in sicurezza la Bemberg e per assicurarsi che, una volta completata la "grande" bonifica, l'area non diventi oggetto di speculazioni edilizie ma bensì un terreno fertile per il rilancio dell'industria e dell'occupazione”
Il Presidente della Provincia Sozzani non tenti di scavalcare la Regione andando a Roma in cerca di miracoli ma si impegni a fondo per sfruttare al meglio le risorse e le opportunità che la Provincia ha concretamente a propria disposizione.
In questo caso, può stare tranquillo, il Partito Democratico farà la sua parte.
Novara, 25 gennaio 2010
ALLEGATO: INTERROGAZIONE PD
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OGGETTO: interrogazione ai sensi dell’art. 54 del vigente regolamento per l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio Provinciale
Considerato che:
il Tribunale di Novara ha emesso nei confronti della BMI «Bemberg Made in Italy» una sentenza di fallimento;
che le forze produttive del territorio chiedono che lo stabilimento torni a funzionare sotto la guida di industriali responsabili che abbiano a cuore le sorti dell’impresa;
oltre al problema di natura economica esiste anche un emergenza di carattere ambientale ovvero che la Bemberg vada ripulita dall’amianto e che i costi ipotetici sono di decine di milioni di euro;
che un serio rilancio industriale dell’area passa anche attraverso una messa in sicurezza delle strutture a cominciare dalle opere di bonifica.
Si chiede:
quali procedure l’Ente provinciale intenda attivare per la bonifica delle aree della Bemberg di Gozzano;
quali garanzie saranno richieste agli imprenditori che attueranno il rilancio industriale di Bemberg, rispetto ad eventuali azioni speculative sulle aree, una volta che esse siano state bonificate;
che tra i principali parametri di valutazione per il sostegno da parte della Provincia di iniziative di rilancio industriale, vi sia un elevato contenuto di innovazione ed un adeguato aumento dei posti di lavoro.
Sulla Bemberg non si facciano illusioni da campagna elettorale
1000 Piazze per ambiente, scuola, famiglia, lavoro

Il Partito Democratico di Galliate ha aderito alla manifestazione “1000 Piazze per ambiente, scuola, famiglia, lavoro”, l’iniziativa nazionale con la quale il partito intende portare fra la gente e far conoscere le proprie proposte politiche sulle tematiche che lo contraddistinguono. Ambiente, scuola, famiglia, lavoro sono valori da difendere in questo periodo di crisi, ma costituiscono anche presupposti imprescindibili per uno sviluppo economico e sociale.
Alberto Cantone nuovo Coordinatore del Partito Democratico
Argomenti: congressoLo scorso sabato 21 febbraio, alla presenza del Segretario provinciale del partito Mauro Gavinelli, l'assemblea degli iscritti al Circolo di Galliate ha nominato per acclamazione il nuovo coordinatore nella persona di Alberto Cantone, che sostituisce nella carica Marco Nicolotti.
Al nuovo coordinatore i migliori auguri per un proficuo lavoro.
Polemiche galliatesi fra amministrazione e Parrocchia
Abbiamo atteso che la vicenda si chiarisse in tutti i suoi aspetti, per intervenire in merito all’alienazione del quadro “Le tre Marie ai piedi della Croce”; per rispetto delle decisioni prese dalla Chiesa e per non complicare un rapporto già teso a causa della dura presa di posizione a mezzo stampa dell’amministrazione e del gruppo di maggioranza che non ha precedenti nella storia galliatese dei rapporti tra Comune e Parrocchia. Secondo noi sarebbe stata una assurdità acquistare con soldi pubblici un quadro che non ha un significato specifico per la comunità religiosa galliatese. Infatti giaceva da anni abbandonato in un locale e nessuno era a conoscenza della sua esistenza. Il restauro per riportarlo alla sua condizione iniziale avrebbe comportato notevoli spese e altre spese sarebbero state necessarie per custodirlo in sicurezza, dato il suo valore, non disponendo la città di Galliate di una pinacoteca.
Condividiamo la scelta fatta dal Parroco di alienare il dipinto che, essendo stato dichiarato ‘bene culturale’, potrà essere esposto in occasione di eventi o mostre e così anche la comunità potrà beneficiare della sua visione.
Esprimiamo soddisfazione anche per la presa di posizione, in dissonanza dal Sindaco e dall’intero gruppo di maggioranza, dell’assessore Flora Ugazio. L’assessore ai servizi alle persone infatti ben conosce che da diverse amministrazioni la Parrocchia collabora con l’Ente pubblico per realizzare e gestire alcune iniziative (vedi Banco Alimentare e Spazio Giovani) e che spesso è in grado di intervenire più prontamente dell’amministrazione pubblica a dare sostegno a chi è in difficoltà.
Anche a noi pare che, in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, il denaro pubblico debba essere utilizzato per i cittadini, soprattutto per quelli che versano in gravi difficoltà economiche e lo abbiamo sottolineato più volte in Consiglio Comunale. A questo scopo mirava l’azione di Don Ernesto, azione nobile e generosa di chi sa privarsi di un bene per aiutare chi ha bisogno.
Susanna Garzulano
Interrogazione del 13 gennaio: modifica viabilità in Via Mazzini
Premesso che siamo venuti a conoscenza di dichiarazioni rilasciate dal vice-sindaco Eros Elio Verdura e dall’assessore Pasquali Francesco in merito alle problematiche relative al traffico in via Mazzini durante gli orari di entrata ed uscita degli alunni dalle scuole,
si interroga il Sig. Sindaco e l’assessore competente in materia di viabilità affinché riferiscano sull’argomento.
In particolare si chiede se il Sig. Sindaco
- conferma che è allo studio da parte della giunta comunale la modifica della viabilità di via Mazzini ?
- conferma che detta modifica, come anticipato dai succitati assessori, prevede l’ istituzione di un senso unico, l’eliminazione dei parcheggi compensata da un aumento degli stalli in via Garibaldi e / o la chiusura della stessa via Mazzini negli orari di entrata ed uscita dalla scuola ?
- intende modificare la viabilità di altre vie limitrofe, data la notevole importanza che riveste via Mazzini nello smaltimento dei flussi di traffico della zona centrale del paese ?
Interrogazione sui rapporti del sindaco con l'estrema destra
Egr. Sindaco Dott. Davide Ferrari,
premesso che
- siamo venuti a conoscenza che venerdì 11 dicembre presso l’ex biblioteca di via Matteotti si è tenuta una conferenza a cura dell’associazione politica culturale “Casapound” e che la manifestazione ha richiesto la massiccia presenza di forze dell’ordine in assetto anti sommossa e ha coinvolto anche le forze locali della polizia municipale;
- l’associazione politico - culturale “Casapound” è famosa per le sue posizione oltranziste di estrema destra e per essere stata protagonista di gravi episodi di violenza;
- tale gruppo costituisce un pericolo per l’ordine pubblico, per le idee che divulga e per le modalità con cui le mette in pratica;
considerato che
- “Casapound” ha avuto il permesso dal Comune di Galliate di usufruire dell’ex biblioteca di via Matteotti per realizzare una manifestazione pubblica grazie soprattutto al suo intervento;
- Lei ha presentato due richieste all’Ufficio Protocollo del Comune di Galliate per conto della stessa, dopo che lei stesso ha ricevuto presso la propria posta elettronica personale la richiesta dell’associazione Casapound;
- non esistendo alcuna delibera di giunta in materia l'autorizzazione è avvenuta in espressa violazione all’art 13 (Utilizzo di immobili, strutture o beni) del vigente "Regolamento delle associazioni", il quale prevede che "L’utilizzo gratuito o agevolato di immobili o strutture pubbliche, beni e servizi da parte delle Associazioni costituisce vantaggio economico a favore dei soggetti utilizzatori" e che " L’assegnazione avverrà con deliberazione della Giunta comunale a seguito di domanda da parte delle Associazioni interessate – alla quale dovrà essere allegata documentata relazione sull’attività svolta e da svolgere – ed il beneficio economico che ne deriva all’associazione sarà quantificato contestualmente all'adozione della suddetta deliberazione"
Le chiediamo
- quali rapporti Lei ha con questa organizzazione?
- quali obiettivi si prefigge la Sua collaborazione?
- ritiene che il Sindaco abbia un potere superiore a quanto fissato da leggi e regolamenti ?
- non ritiene la sua apertura un danno all’immagine dell’Amministrazione Comunale, alla figura di primo cittadino ed un pessimo esempio per i galliatesi?
- non considera questo suo atteggiamento quantomeno ambiguo e poco trasparente verso la realtà locale che rappresenta e verso gli elettori che l’hanno votata?
- Se non ritiene che aver concesso autorizzazione a questa manifestazione potesse creare problemi di ordine pubblico e di sicurezza ai cittadini galliatesi?
- Se ritiene corretto esibire la fascia tricolore da sindaco a fianco del simbolo di Casapound sui social network?
Si desidera ricevere risposte nel prossimo Consiglio Comunale.
Un caro natale
E' Natale. Come tradizione Galliate si illumina e si fa festa.
Quest'anno è ancora più Natale, il nostro Sindaco ci ha preparato un vero "Natale con i fiocchi".A Natale in ogni famiglia da sempre non si bada a spese e quest'anno anche il Comune non è stato da meno, infatti il totale dei costi per le manifestazioni natalizie a spesi dal nostro Sindaco è pari a 49.807 euro, un Natale "caro" più che un caro Natale.
Ed ecco i particolari del “regalo”: 26.400 euro è il totale speso per le luminarie (non tutte di bell’effetto), 2.680 € per i Babbi Natale, 2.800 € per i canti tradizionali degli Stati Uniti, 2.600 € per il concerto Gospel, 1.760 € per gli zampognari, il resto per altre iniziative minori. Davvero un Natale ricco come non mai sul quale non vogliamo assolutamente fare polemiche, ma, pensando alla situazione economica in cui versano molte famiglie galliatesi, in forte difficoltà a causa dalla perdita del lavoro o della cassa integrazione, abbiamo voluto divulgare le spese sostenute in modo che ogni cittadino giudichi secondo la sua sensibilità e coscienza.
Da tutti noi un semplice, ma sincero augurio di Buon Natale.