Yes weekend sui media nazionali

. martedì 26 agosto 2008
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Tratto da TGCOM del 22/08/2008


Tratto da IL VENERDI', inserto de La Repubblica del 22/08/2008


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La festa è finita

. lunedì 4 agosto 2008
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La festa è finita.
L’evento Yes Weekend che si è tenuto in Piazza Castello da venerdì a domenica scorsi è stato un grande successo.
Un successo che forse nemmeno noi immaginavamo potesse essere di tali proporzioni.
Oltre 5000 persone hanno scelto di trascorrere il fine settimana con noi: una tre giorni all’insegna del divertimento, della buona musica, dell’arte e con una particolare attenzioni ai più piccoli.
Galliatesi e tante altre persone venute da fuori hanno potuto godersi un programma molto ricco.
Venerdì sera si sono esibiti gli “H24 - Vasco Rossi tribute Band”, un complesso di alto livello tecnico che ha scaldato la piazza con le canzoni del Blasco.
Il sabato pomeriggio i bambini presenti hanno potuto dipingere, disegnare, colorare, giocare con l’acqua e fare merenda con noi. Molti erano i piccoli partecipanti che hanno portato una ventata di freschezza in una calda giornata.
Sabato sera le note che risuonavano nell’aria erano quelle dei “Kinds of magic” cha hanno proposto un repertorio interamente dedicato alla musica di Freddie Mercury e dei Queen.
La domenica è iniziata all’ìnsegna dell’arte; numerosi infatti sono stati coloro che si sono cimentati in “un vuoto da riempire”, happening che ha visto gli artisti creare le loro opere in piazza partendo da un soggetto comune e che ha particolarmente coinvolto i presenti ed i passanti. Le opere prodotte sono state donate all’organizzazione e verranno battute all’asta in occasione della festa del Varallino.
La chiusura della festa è stata affidata al gruppo “Anime in plexiglass”, complesso composta da giovani torinesi che hanno fatto ballare e saltare la folla con la musica di Luciano Ligabue. Il punto ristoro ha lavorato a pieno ritmo durante tutta la festa, cibo e bevande sono state servite ad un pubblico entusiasta ma soprattutto affamato.
Gli spaventosi numeri della prima edizione di Yes Weekend però non sarebbero stati possibili senza l’aiuto di diversi soggetti che qui vogliamo ringraziare; innanzitutto i 5000 galliatesi, e non, che sono scesi in piazza nei vari momenti creati ad hoc per loro, il Circolo del Partito Democratico di Galliate che ha creduto in noi ed in questo progetto sin dall'inizio, Virginio Firpo in qualità di Presidente e tutti i soci dell' ”Associazione Tenda Gialla” che ci ha concesso l'uso delle attrezzature e senza la quale non avremmo potuto nemmeno pensare di organizzare uno spazio ristoro, tutti coloro che si sono impegnati nei servizi d'ordine, di bar e di allestimento, le band che hanno suonato, servizi per spettacolo per il service audio luci, Fabio e Diego per la competenza e la cortesia dimostrate, i ragazzi del Partito Democratico che hanno scelto di venire a lavorare a Galliate, le associazioni presenti, gli sponsor che ci hanno sostenuto: Pizzeria Margherita, Bar Ristorante La Cazola, Bar Le Due Colonne, Osteria Mangia e Bevi, Caffè Centro, Margarita’s Cafè, Pavimenti e rivestimenti Umberto Ugazio, Arati Gomme, Pasticceria Vella, NewCabo, Centro del colore, Novacoop.
Un ringraziamento speciale va a tutti i bar ed i ristoranti della piazza con cui c'è stata proficua collaborazione nei tre giorni, agli artisti che hanno creato le loro opere nella giornata di domenica e a tutti coloro che direttamente od indirettamente hanno reso possibile tutto questo.
La festa è finita ma l’entusiasmo che questa prima volta ha generato ci spinge a pensare subito all’organizzazione di un futuro evento;
dal palco in piazza abbiamo dato appuntamento a tutti alla prossima edizione di Yes Weekend…aspettateci perché torneremo!

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Yes weekend, grazie!

. sabato 26 luglio 2008
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GRAZIE!

Una prima serata con le canzoni di Vasco spettacolare, una piazza strapiena, una gioia ed una positività travolgente.


Appuntamento a breve con video e foto della prima serata, ricordiamo a tutti:


SABATO 26 luglio 2008
ore 16.00 GIOCHI: Coloriamo la piazza, Pomeriggio per i più piccoli
ore 21.30 MUSICA: Kind of Magic, Queen tribute band

DOMENICA 27 luglio 2008
ore 10.30 ARTE: Un vuoto da riempire, artisti al lavoro in piazza
ore 21.30 MUSICA: Anime in plexiglass, Ligabue tribute band

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Yes weekend, l'annuncio ufficiale!

. sabato 19 luglio 2008
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YES WEEKEND
Piazza del Castello, Galliate

25 luglio 2008
ore 21.30 MUSICA: H24, Vasco Rossi tribute band

26 luglio 2008
ore 16.00 GIOCHI: Coloriamo la piazza, Pomeriggio per i più piccoli
ore 21.30 MUSICA: Kind of Magic, Queen tribute band

27 luglio 2008
ore 10.30 ARTE: Un vuoto da riempire, artisti al lavoro in piazza
ore 21.30 MUSICA: Anime in plexiglass, Ligabue tribute band

Punto ristoro e numerosi stand di associazioni presenti.

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Party Democratico Cameri

. venerdì 18 luglio 2008
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Dal 18 al 20 luglio a Cameri presso l’area mercato in via Baracca la prima festa provinciale dei giovani del PD.

Quest´anno un nome e un marchio nuovo ideato dai ragazzi del pd di Novara che, sì, partono dalla tradizione, ma guardano al futuro: “Party Democratico” il cui significato va in tre direzioni festa, partito e partenza. Per l’occasione Sergio Staino ha realizzato una vignetta.

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Sulla raccolta di impronte digitali a Rom e Sinti

. domenica 13 luglio 2008
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Nemmeno la recente condanna effettuata dal Parlamento Europeo fermerà il Governo italiano: la schedatura razzista dei Rom e dei Sinti proseguirà, anche quella dei loro bambini, in quanto potenziali futuri “criminali”, con una legislazione d’emergenza che calpesta numerose norme italiane ed europee. I rifiuti sociali vanno eliminati, no? Questa è la triste verità, altro che “censimento” per aiutare i piccoli “nomadi” nella scolarizzazione (molti dei quali di cittadinanza italiana, altri fuggiti dai Balcani a seguito delle guerre degli ultimi anni). Chiunque opera in questi delicati contesti, come le associazioni di volontariato che frequentano davvero i campi, sa che le operazioni umanitarie si conducono in ben altro modo, e non all’interno di un crescente clima forcaiolo in cui razzismo “popolare” e razzismo “istituzionale” si saldano, consentendo che si passi velocemente dal pregiudizio alla discriminazione e alla violenza più o meno legittimata (come negli episodi di incendi ai campi, o di molotov come nel caso di Novara). Cosa si direbbe se si schedassero e si raccogliessero le impronte di tutti gli abitanti dei comuni italiani ad alta densità di criminalità organizzata? Anche lì c’è molta evasione scolastica…
Come associazione che ha le proprie radici ideali nella Resistenza al nazifascismo, abbiamo dunque l’obbligo di ricordare che solo 70 anni fa, in un clima di indifferenza quasi generale, questo Paese promulgò le leggi razziali, dopo che censimenti apparentemente “normali”, di stampo burocratico, si erano sviluppati per qualche mese. La legislazione antisemita (preceduta dalle norme contro i neri delle “colonie”africane) entrò lievemente nella “normalità” della società italiana. Non basta certo il Giorno della memoria per cancellare queste tragiche responsabilità, tanto più se se si finge di non averle. Gli archivi con i dati raccolti servirono allora a individuare, poi discriminare, segregare e infine deportare ebrei e rom (perché non è ancora un dato così noto che anche 500.000 esseri umani appartenenti a questo gruppo, furono assassinati nei lager), così come, per altra via, omosessuali e oppositori politici. E, come diceva Hannah Arendt, fu la banalità del male ad essere determinante, quella banalizzazione che cancellava le responsabilità trasformandoli in fatti tecnici, burocratici, normali: l’ottimo funzionario Eichmann, responsabile nel Reich dell’organizzazione delle deportazioni, così meticoloso e beneducato, poteva dunque dirsi innocente durante il famoso processo.
Non occorre trovare simpatici Rom e Sinti, e neppure negare che alcuni di loro siano colpevoli di atti criminosi, per difenderli totalmente in questa evenienza. Perché la responsabilità è individuale, non etnica, e il nostro Paese dovrebbe ricordare di avere già subito altre condanne europee per la mancata integrazione di questa minoranza. L’ipocrisia di chi nasconde atti di discriminazione etnica, compiuti in nome dello Stato (e dunque ben più gravi di quelli compiuti dal singolo cittadino), fingendo che si tratti di atti umanitari, è la stessa di chi sta strumentalizzando la paura della diversità nei confronti degli stranieri (una paura “umana” di fronte all’insicurezza dell’ignoto), trasformando ogni migrante in capro espiatorio di tutte le insicurezze vissute da una società in profonda crisi. E’ un’ipocrisia colpevole e meschina: cosa succederebbe al nostro sistema sociale se, come per incanto, i migranti scomparissero di colpo?
D’altra parte il rispetto delle minoranze è un grande termometro di civiltà. E per citare ancora la Arendt, “Poter andare dove si vuole è il gesto originario dell’essere liberi, mentre la limitazione di tale libertà è stata da tempi immemorabili il preludio della schiavitù”.
Per tutte queste ragioni l’ANPI provinciale aderisce all’appello “emergenza civiltà, emergenza diritti umani” promosso dalle associazioni novaresi che saranno in piazza Cavour il prossimo 15 luglio, e alla campagna di Arci e Aned (associazione ex deportati nei lager nazisti) per la raccolta delle proprie impronte digitali, come forma attiva di protesta contro la schedatura in atto, proprio per il valore universale che essa sta assumendo.

Anna Cardano, Presidente ANPI provincia d Novara

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Salva l'Italia

. venerdì 11 luglio 2008
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Domani, sabato 12 luglio, inizia in tutte le piazze d'Italia la mobilitazione nazionale "Salva l'Italia!”


S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni.
“Salvare l'Italia, non il premier” è il titolo della parte istituzionale in cui si indicano problemi e provvedimenti presi a difesa degli interessi privati del presidente del Consiglio e non certo per aumentare la sicurezza.

La maggioranza, che ha puntato in campagna elettorale sul tema della sicurezza, oggi taglia drasticamente fondi e uomini e gioca tutto su provvedimenti demagogici e sbagliati, come la raccolta delle impronte dei bambini rom o il reato di immigrazione clandestina.

Leggi ad personam e un sostanziale “azzeramento” del dibattito parlamentare su una manovra economica improvvisata: questa la miscela avvelenata proposta dal governo e che la petizione vuole battere e fermare. Così sul versante dell'emergenza sociale la petizione sottolinea l'incapacità del governo di affrontare i problemi della crisi economica, dell'impoverimento e del reddito di chi vive di salari e pensioni e non arriva più alla fine del mese. Una situazione che il governo ignora, mentre le promesse elettorali vengono clamorosamente smentite. Le tasse, che si diceva di voler abbassare al 40 per cento, cresceranno e resteranno per tutta la legislatura al 42,9%. Mentre per i redditi bassi si inventa la “carta” per fare la spesa, finanziata soltanto per il 2008 e con 200 milioni, ovvero due euro al mese per ciascun anziano con pensione inferiore ai mille euro al mese.

E non basta: il governo reintroduce i ticket sulla sanità e taglia gli investimenti per le opere pubbliche e le spese per garantire servizi essenziali alla crescita, come la scuola dove si perderanno 150 mila posti di lavoro, con classi più affollate e studenti meno seguiti.

Domani, 12 luglio, a Galliate, in Piazza Vittorio Veneto, sarà presente un Gazebo del Partito Democratico presso cui firmare la petizione “Salva l’Italia”

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